IL TRENO DEI BAMBINI: pagine di speranza per tutti!

Viola Ardone, scrittrice napoletana, con “Il treno dei bambini” (Einaudi Stile Libero, 248 pagine, euro 17,50), ci regala una delle storie più belle dell’anno. 

Una vicenda poco conosciuta, caso editoriale dell’ultima Fiera di Francoforte e in corso di traduzione in 27 lingue.

A raccontarci questa storia è la voce di Amerigo Speranza, un bambino di sette anni e mezzo che vive a Napoli con la madre Antonietta, donna di poche parole e restia a donargli carezze. Il padre non ce l’ha ma, in compenso, ha tanti amici. Amerigo sa tante cose: parla molto, ascolta le storie tanto da essere chiamato Nobèl. Nel 1946 Amerigo deve lasciare Napoli e la madre. Sale su un treno per andare a trascorrere un anno in una famiglia del Nord. Non è il solo, insieme a lui ci sono tanti altri bambini che vivono una condizione di miseria nel Mezzogiorno. Si tratta di una iniziativa del Partito Comunista e dell’Unione Donne Italiane che, fra il 1946 e il 1952, ha portato migliaia di bambini del Sud, delle zone più devastate dall’ultima guerra, a vivere una situazione migliore presso famiglie dell’Emilia Romagna, della Toscana e dell’Umbria. La mamma decide di dargli questa opportunità: una vita migliore, istruzione e cibo.

«Mia mamma Antonietta resta in un angolo della stazione che diventa sempre più lontano, con le braccia incrociate sopra al mio cappotto. Come se mi tenesse stretto sotto ai bombardamenti.»

A Modena Amerigo si affeziona alla nuova famiglia e scopre pure di avere un talento per la musica. Il suo ritorno a Napoli non sarà facile.

La voce di Amerigo ci accompagna senza sosta attraverso un percorso di riflessione fatto di dolore ma anche di rinascita di fronte agli orrori e alla devastazione portate dalla guerra.  Il romanzo è originale, immediato nella scrittura e velato, a mio parere, da una leggera ironia. Ci sono pagine di un lirismo unico, capaci di entrare nella mente e arrivare a scuotere l’animo. 

Un romanzo che ti fa innamorare pagina dopo pagina.

Viola Ardone (Napoli 1974) è laureata in Lettere e ha lavorato per alcuni anni nell’editoria. Autrice di varie pubblicazioni, insegna latino e italiano nei licei. Fra i suoi romanzi ricordiamo: La ricetta del cuore in subbuglio (2013) e Una rivoluzione sentimentale (2016) entrambi editi da Salani. Nel 2019 pubblica con Einaudi Il treno dei bambini.

Per chi vive in Capitanata, appuntamento alla libreria Ubik di Foggia sabato 11 gennaio alle ore di 18,00. Avrò il piacere di conversare con l’autrice Viola Ardone.

Carla Bonfitto

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